i Ninja Picks nelle mani di un chitarrista straordinario: Salvatore Leardi

Ho sempre considerato il plettro come qualcosa di assolutamente personale e fondamentale nel caratterizzare il proprio modo di suonare, ancor più della chitarra.  Per questo motivo nel corso degli anni ho provato numerosi plettri commerciali e artigianali, di varie forme, materiali e spessori, cercando di trovare il plettro definitivo.

Nonostante la grande quantità di prodotti in commercio, non ho mai trovato qualcosa che “calzasse a pennello”, ovvero un plettro in grado di formare un tutt’uno con la mia mano, valorizzando a pieno lo stile personale.

Ho provato, quindi, a considerare corde di differenti diametri e rivestimenti, in modo da rivalutare la percezione di ciascun plettro in funzione di nuove variabili: spessore, tensione e materiale. Il risultato di questa lunga ricerca mi ha portato ad utilizzare prevalentemente corde 010-046 e 011-049 su chitarra elettrica e 011-052 e 012-053 su chitarra acustica, in combinazione ad una selezione di plettri prevalentemente commerciali: Ibanez Polyacetal 1.2 mm, Planet Waves Black Ice 1.14 mm, Dunlop Ultex Sharp 1.40 mm. Questi ultimi, dal mio punto di vista, seppur molto validi e di nuova concezione, possiedono solo in parte i requisiti fondamentali che un plettro dovrebbe avere, ovvero:

–       presa sicura

–       fluidità di movimento

–       attacco

–       resistenza all’usura

–       precisione

–       suono trasparente

Accade, infatti, che lo spessore superiore al millimetro in combinazione ad un materiale troppo rigido generi un’insufficiente dinamicità, snaturando il tocco, oppure una superficie molto liscia, apparentemente favorevole ai fraseggi veloci, risulti troppo scivolosa.

E’ proprio partendo da questa insoddisfazione che, nell’ennesimo tentativo di trovare qualcosa di veramente innovativo, ho scoperto i Ninja Picks. Incuriosito dal nome, sintomatico e d’impatto e dalla descrizione letta sul sito, ho scritto una e-mail a Massimo Valvasori per chiedere maggiori informazioni. In pochissimo tempo ho ricevuto una dettagliata risposta che mi ha convinto a richiedere un paio di confezioni contenenti tutte e cinque le misure disponibili, personalizzate con il mio logo.

Appena ricevuti ho impugnato la prima chitarra a portata di mano e iniziato a suonare col plettro da 1,00 mm, notando immediatamente lo stile accattivante e un certo feeling in generale. Ho proseguito il test nei giorni successivi per diverse ore, provando i Ninja Picks su vari tipi di chitarre (con corde di caratteristiche differenti), allo scopo di evidenziarne il più possibile le proprietà e iniziare a selezionare gli spessori preferiti. Le prime impressioni, già molto positive, sono state confermate anche dopo aver sottoposto i plettri ad una serie di test in condizioni d’uso molto diverse tra loro, in cui ho potuto constatare che i Ninja Picks, rispetto ai tradizionali plettri, trovano immediatamente la loro naturale collocazione tra le dita dando una sensazione di grande praticità, che rimane costante anche al variare delle temperature delle corde e del plettro.

Per descrivere più dettagliatamente questi prodotti, riporto alcune considerazioni rifacendomi ai campi di valutazione elencati precedentemente.

I plettri si presentano con una forma appuntita apparentemente simile ad altre, ma assolutamente originale e studiata appositamente per garantire volume e praticità d’uso. La presa in particolare è molto comoda e sicura e, grazie ad un buon grip e alla leggera bombatura presente in prossimità della punta, si avverte un sensibile aumento della stabilità del plettro in ogni situazione, garantendo un’ottima disinvoltura nei movimenti. Nonostante lo spessore elevato, l’attacco non è mai aggressivo, risulta invece sempre delicato e morbido, capace di trasmettere pienamente la sensibilità del tocco. Fin dalle prime note si percepisce la sensazione di un plettro che aderisce perfettamente alle dita e alle corde.

Le speciali plastiche favoriscono inoltre una resistenza molto buona all’usura. Ho notato, dopo circa un mese, solo qualche leggero smussamento della punta dovuto all’inevitabile attrito tra metallo e plastica.

I diversi spessori, che vanno da 1,00 mm a 2,00 mm (a scalare di 0,25 mm), danno varietà di scelta, permettendo di trovare l’abbinamento ideale con le corde utilizzate. Personalmente, su chitarra elettrica, mi trovo molto bene con il plettro da 1.50 mm e da 1,75 mm: il primo associa grande precisione negli assoli e flessibilità nelle ritmiche, il secondo aggiunge ancora più “quantità” nelle parti tecnicamente più impegnative.

Il suono generato dal plettro, infine, è assolutamente trasparente, tanto da restituire allo strumento la sua naturale timbrica.

Inizialmente avevo qualche perplessità nell’usare questi plettri su chitarra acustica, dato lo spessore superiore a quello che usavo solitamente. Ora utilizzo regolarmente il Ninja Picks da 1,00 mm, perché permette di suonare agevolmente sia le parti di accompagnamento che quelle da solista.

Per concludere, posso dire con certezza di aver trovato nei Ninja Picks i plettri che cercavo da tempo. Sono prodotti di altissima qualità, frutto del lavoro di un gruppo molto competente e impegnato nella ricerca. Tutto questo mi rende fiero di poter collaborare con Massimo, in particolar modo perchè vengono messe al centro le esigenze dei chitarristi e con grande professionalità si cercano continuamente nuove soluzioni.

Salvatore Leardi

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